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Quadri d'Autore

Dipingo ciò che non ha ancora un nome

e che vive sotto la pelle del mondo.

Non mostro il mondo, lo apro.

STATEMENT DELL'ARTISTA

Dipingo ciò che vive sotto la pelle del mondo:

l'umanità, prima di ogni nome

 

Sono una pittrice transfigurativa italiana e la mia ricerca indaga la condizione umana attraverso il volto e il corpo, intesi come territori instabili, luoghi di trasformazione e di relazione.

Le figure emergono dalla materia e insieme vi si dissolvono; perdono i propri confini, si moltiplicano, si deformano. L’identità non è mai qualcosa di definitivo, ma un processo attraversato dalla memoria, dalla fragilità, dal desiderio, dalla paura e dall’incontro con l’altro.

La mia ricerca pittorica, dunque, attraversa il volto e il corpo, come luoghi instabili dell’essere. Non li considero forme definitive, ma soglie attraverso cui interrogare la condizione umana, le sue contraddizioni, le sue ombre e la sua continua trasformazione.

Il filo che attraversa i diversi cicli del mio lavoro è la ricerca di ciò che permane quando l’identità perde la propria apparente stabilità. Il volto si moltiplica, si maschera, affiora e si dissolve; il corpo viene sottoposto all’urto, alla tensione e alla perdita dei propri confini; la figura individuale entra progressivamente in relazione con altre presenze, fino a diventare coralità.

In questo attraversamento, la fragilità non è debolezza, ma una condizione originaria dell’esistere: riconoscerla significa accogliere ciò che ci rende esposti, permeabili, trasformabili e capaci di relazione. È proprio nella vulnerabilità dei confini che, per me, l’umano e il sacro possono manifestarsi.

La materia pittorica accompagna questa ricerca: stratifica, incide, nasconde e rivela. Le figure emergono e si confondono con ciò che le circonda, come identità mai concluse, continuamente attraversate dall’altro.

La mia pittura cerca così di oltrepassare le categorie che separano e definiscono, per interrogare ciò che precede ogni appartenenza, ogni giudizio e ogni nome: l’inviolabile dignità dell’essere umano.

«Dipingo ciò che non ha ancora un nome e che vive sotto la pelle del mondo:

l’umanità, prima di ogni nome.»

L'arte non è ciò che vedi,
ma ciò che fai vedere agli altri.
(Edgar Degas)
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