
Quadri d'Autore
Dipingo ciò che non ha ancora un nome
e che vive sotto la pelle del mondo.
Non mostro il mondo, lo apro.
STATEMENT DELL'ARTISTA
Dipingo ciò che vive sotto la pelle del mondo:
l'umanità, prima di ogni nome
La pittura comincia dove la forma smette di essere una certezza
Sono una pittrice contemporanea italiana e cerco ciò che rende ogni presenza unica e irriducibile.
Attraverso una pittura transfigurativa, spingo volto e corpo oltre la riconoscibilità.
La figura non scompare: muta. Diventa una soglia instabile tra interiorità ed esistenza, memoria, emozione e fragilità. Il gesto pittorico nasce da una necessità interiore e attraversa la struttura iniziale, trasformandola. Cerca, contraddice e scopre la forma mentre la costruisce. Stratificazioni, cancellazioni e sovrapposizioni modificano il rapporto tra figura e spazio. La superficie diventa luogo di ricerca, tensione e metamorfosi.
Non dipingo per definire l'umano, ma per incontrare quella presenza irriducibile che può manifestarsi proprio quando la forma vacilla. Nella sua instabilità, la figura diventa apparizione: attrito, resistenza, verità sensibile.
Mi fermo quando riconosco una presenza inattesa che, un ulteriore gesto, rischierebbe di compromettere.
La struttura pone la domanda. La pittura apre al Mistero

